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Un augurio fatto di riflessione e di impegno da parte delle donne della Commissione Pari Opportunità

Al centro del dibattito, la consapevolezza della donna come forza attiva di cambiamento e baluardo di pace

Data :

5 marzo 2026

Un augurio fatto di riflessione e di impegno da parte delle donne della Commissione Pari Opportunità
Municipium

Descrizione

L’8 marzo della Commissione Pari Opportunità interna al Comune di Abbiategrasso parla il linguaggio dell'impegno. Grazie all'iniziativa della presidente, Simona Posla, le donne dell’organismo hanno espresso riflessioni profonde che abbiamo deciso di riportarvi fedelmente. Al centro del dibattito, la consapevolezza della donna come forza attiva di cambiamento e baluardo di pace. Riportiamo le loro parole.

 

"Il mondo ha bisogno di guardare alle donne per trovare la Pace".

Papa Francesco. 

Tempi bui, violenti, difficili. Viviamo una realtà che è in netta antitesi con ciò che siamo e che rappresentiamo, per indole, per genere, per sensibilità. Un augurio a tutte Noi, a tutte le Donne che con azioni concrete, quotidiane, educano alla pace, mosse dalla reale convinzione che la guerra non dovrebbe far parte della natura umana, ma che di fatto ancora oggi rappresenta la più aberrante espressione dell'umanità. Che le nostre voci, il nostro impegno e il nostro indubbio coraggio,  possano contribuire a ripristinare diritti e ragione.

Buona giornata internazionale della Donna.

                                                                                                                                          (Simona Posla) 

 

 L' 8 marzo celebriamo la straordinaria essenza della donna, capace di farsi architetto di una nuova cultura, che pone al centro la vita e il rispetto, l'empatia e il dialogo sostituendoli alla forza e al pregiudizio. Le donne non sono più solo spettatrici della storia, ma con la loro determinazione possono farne parte e costruire un mondo più giusto, empatico e profondamente umano.

                                                                                                                                     (Giovanna Giunta) 

 

Riflettere sulla donna e la pace significa riconoscere un compito condiviso: dare spazio, ascolto e dignità alle donne in ogni ambito della società. Perché dove la voce femminile è accolta e rispettata, la pace non è un’utopia lontana, ma un seme che può davvero mettere radici. Alle donne che lottano, sognano e non smettono mai di credere in se stesse: auguri! 

                                                                                                                                       (Monica Speroni)

 

"Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso... sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione." (Alda Merini)

Che la forza delle donne sia sempre la pace, la capacità di trasformare la fragilità in resistenza e l'amore in costruzione. Buon 8 marzo!

                                                                                                                                        (Sonia Brustreo)

 

 

La donna è come un seme che innaffiato diventa fiore: nelle difficoltà che si trova davanti non appassisce , anzi si rafforza e diventa un grande parato fiorito e colorato. Perché noi donne siamo tutte uguali, senza differenze, ogni donna deve essere libera di vivere, perché noi diamo inizio alla vita.          La donna non va ricordata solo l' 8 Marzo, ma sempre!

                                                                                                                                           (Norma Cirielli) 

 

 

L’8 marzo non è soltanto una data da celebrare, ma un momento di riflessione profonda. Festeggiare questa ricorrenza significa mettere sotto la lente d’ingrandimento la consapevolezza del nostro essere donne e creare una cultura di autoriconoscimento del nostro valore come persone. Significa rafforzare la consapevolezza che la parità nella società e il rispetto per le nostre differenze sono indicatori fondamentali del grado di civiltà di una comunità: una società si riconosce come tale dal trattamento che riserva alle donne. La donna può essere tutto. Deve poter lavorare su sé stessa per ricostruirsi come soggetto di diritti nella società, come persona capace di realizzare i propri sogni. È vero: ricopre molti ruoli - madre, moglie, figlia etc - ma questi devono essere un arricchimento, non una condanna. Non devono mai limitare la possibilità di essere un’intellettuale, una politica, una scienziata, un’imprenditrice o un’artista o quello che abbia voglia di fare ed essere. 

La donna deve essere artefice e protagonista del proprio destino. E la società composta da cittadini, cittadine, istituzioni e tutti gli attori sociali, ha  il compito di creare le condizioni affinché tutto questo sia realmente possibile, sostenendola  con positività, dignità e rispetto.

                                                                                                                        (Francisca Abregù Lopez)

 

 

Che l'8 marzo non sia solo la mimosa che colora questa festa, ma una giornata di riflessione da parte di tutta la nostra società su cosa significhi oggi essere donna. Il mio augurio è che le donne siano sempre più consapevoli delle loro capacità, dei loro diritti e del ruolo fondamentale che ricoprono nel mondo. Che siano libere di essere loro stesse, senza paure e senza pregiudizi. Auguri donne!

                                                                                                                                  (Roberta Bergamini)

 

Perché non solo in questo giorno le donne vengano festeggiate dobbiamo sempre avere presente l' insegnamento di Rita Levi Montalcini: “Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto il bisogno di mostrare nulla se non la loro intelligenza" così avremmo la possibilità di avere un mondo migliore, teniamo sempre lo sguardo alto, buona festa. 

                                                                                                                                        (Cinzia Magnoni)

 

 

Il femminile, la donna ha in sé l’idea della cura, della crescita, dell’accoglienza. Della forza che diventa forza creativa, generatrice nel suo senso più ampio del termine. I legami che una donna crea portano al fiorire di relazioni, sono ponti che uniscono, sono reti che sostengono. Sono Pace, sono futuro, sono speranza.

Oggi più che mai dobbiamo sostenerci come  donne, dobbiamo prendere il nostro posto, che porti all’unione e alla pace, alla speranza e all’ottimismo. A un futuro non annebbiato dalla paura ma splendente come il sole.

                                                                                                                                           (Laura Previdi)

 

Anche l’assessore alla Cultura Beatrice Poggi, delegata alle Pari Opportunità, vuole lasciare il suo messaggio che si richiama agli appelli di pace:
«I diritti e la libertà non sono conquiste definitive, ma obiettivi da difendere quotidianamente attraverso l'indipendenza economica, il rispetto culturale e lo studio, unico strumento capace di rendere le donne vere protagoniste della propria vita. In questo senso, investire sulle donne significa gettare le fondamenta per una pace duratura: una donna istruita e autonoma non è solo un valore sociale, ma l'architetto fondamentale di una società capace di sostituire la cultura della prevaricazione con quella del dialogo e della crescita umana». 

 

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026, 15:00

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