Descrizione
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale esprimono il più profondo sdegno e la più ferma condanna per i gravissimi episodi verificatisi durante il Concerto della Liberazione dello scorso 25 aprile. Quanto accaduto ai danni della Filarmonica Abbiatense e della cittadinanza non è solo un atto di intollerabile inciviltà, ma un’offesa diretta ai valori fondanti della nostra comunità.
Il vile lancio di proiettili di plastica contro i musicisti e i cittadini presenti rappresenta un gesto di una gravità inaudita. Interrompere in quel modo un momento di celebrazione collettiva significa colpire il cuore stesso della nostra convivenza civile.
"Non può esserci alcuno spazio per l’idiozia e il vandalismo nella nostra città", dichiara con fermezza il Sindaco. "È inaccettabile che la cultura e la sicurezza dei nostri cittadini vengano messe a repentaglio da simili condotte sconsiderate. Un evento dedicato alla memoria e alla storia non può essere macchiato da gesti che nulla hanno a che fare con il vivere civile, a cui si aggiungono peraltro le odiose segnalazioni di tentativi di furto tra i presenti."
L’Amministrazione Comunale ribadisce che non vi sarà alcuna sottovalutazione dell’accaduto. È in corso la massima collaborazione con le Forze dell’Ordine, con particolare riferimento alla locale Stazione dei Carabinieri intervenuta tempestivamente sul luogo. La volontà politica e istituzionale è chiara: i responsabili devono essere individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni di fronte alla legge.
Un pensiero di profonda solidarietà va alla Filarmonica Abbiatense: un’istituzione che da 180 anni accompagna con eccellenza la storia della nostra città. La loro capacità di riprendere l’esecuzione musicale, nonostante la tensione, è la risposta più bella a chi ha cercato di soffocare la musica con la violenza.
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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 11:29