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10 sanzioni per abbandono rifiuti grazie alle fototrappole

Dall'inizio del 2026 ad oggi attività intensificata

Data :

13 maggio 2026

Categorie:
Ambiente
10 sanzioni per abbandono rifiuti grazie alle fototrappole
Municipium

Descrizione

 
Il contrasto all’abbandono illecito di rifiuti nel territorio di Abbiategrasso si avvale dell’impiego strategico delle moderne tecnologie di videosorveglianza con risultati concreti. Il fenomeno, che continua a minacciare il decoro urbano e l’integrità ambientale, è oggetto di un’intensificata attività di monitoraggio e repressione condotta con professionalità dagli agenti della Polizia Locale, coordinati dalla Comandante Maria Malini. L’utilizzo mirato delle fototrappole si sta rivelando fondamentale per arginare condotte incivili che, oltre a danneggiare la collettività, gravano pesantemente sulle casse comunali a causa degli ingenti costi di rimozione e smaltimento dei materiali abbandonati. In questo scenario, risulta determinante la sinergia tra la cittadinanza, gli ispettori ambientali di Amaga e le forze dell’ordine: una collaborazione che ha già permesso di individuare numerosi responsabili di conferimenti irregolari.
Dall’inizio dell’anno, l’attività investigativa ha portato alla sanzione amministrativa di oltre dieci soggetti, colti nell'atto di abbandonare tipologie eterogenee di rifiuti, dai semplici sacchi domestici fino a ingombranti e scarti speciali, disseminati sia nelle aree pubbliche del centro sia nelle zone periferiche. Le criticità maggiori sono state riscontrate in via Fusé, dove si concentra la metà delle violazioni accertate, mentre i restanti interventi hanno interessato il quartiere Ertos, via Magenta e le aree rurali limitrofe. Un episodio di particolare gravità è emerso nei pressi del Fontanone di San Carlo, dove il rinvenimento di residui derivanti dallo smantellamento di un’attività commerciale situata fuori territorio ha fatto scattare non solo una sanzione amministrativa di 4.500 euro, ma anche il deferimento penale all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti non pericolosi, con il contestuale obbligo di ripristino dei luoghi. La titolare dell’esercizio coinvolto aveva incautamente affidato lo smaltimento a un’impresa priva dei requisiti necessari, evidenziando quanto sia cruciale, per ogni committente, verificare l'affidabilità dei propri collaboratori, poiché la responsabilità legale ricade in ultima istanza proprio su chi affida l'incarico.
L’assessore alla Polizia Locale, Chiara Bonomi, ha sottolineato come l’adozione di strumenti tecnologicamente avanzati stia garantendo una duplice funzione: da un lato la repressione puntuale, grazie a immagini che permettono di ricostruire fedelmente le dinamiche illecite, e dall’altro un effetto deterrente per il futuro. L’Amministrazione Comunale ribadisce attenzione alla tutela del territorio anche nei mesi a venire, attraverso un potenziamento dei controlli mirati.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore all’Ambiente Valter Bertani, che sottolinea come l’azione congiunta tra ispettori ambientali e agenti della Polizia Locale stia dando risultati concreti, permettendo di individuare con precisione la tipologia dei rifiuti e, soprattutto, la loro origine. Resta tuttavia fondamentale il senso civico della comunità, invitata a proseguire nel solco della collaborazione e del rispetto per l'ambiente, pilastri imprescindibili per garantire la qualità della vita e il prestigio della città.

Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026, 11:42

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